Crostata di pistacchi

Avete presente Qui, Quo e Qua, i tre nipotini di Paperino? Vi ricordate quando il loro zietto li portava alla fattoria di nonna Papera, dove l’arzilla vecchietta li accoglieva con una crostata sempre appena sfornata (ma come faceva poi la nonnina ad essere sempre così perfettamente sincronizzata? Mah…). Beh, oggi vi presentiamo, come gran finale per il vostro pic nic da 10 e lode, una ricetta dedicata proprio a lei, a quell’arzilla palmipede vecchietta che da sola manda avanti un’intera fattoria e resiste allo scorrere degli anni con grazia, senso dell’umorismo e totale autonomia.

Forse il suo segreto è proprio nelle sue crostate? Chissà, non ci resta che provare… quello che c’è di certo è che, almeno, sono buonissime. Nonna, stavolta la torta te la facciamo noi! Dosi per 6 persone… ehm… paperi (cioè Paperino, Qui, Quo, Qua, più una doppia porzione per Ciccio!).
Preparate la pasta frolla versando sul piano di lavoro 500 grammi di farina, 50 grammi di fecola di patate, un po’ di lievito un polvere e un pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti e disponeteli a fontana. Nella fontana rompete due uova intere, aggiungete 250 grammi di zucchero, 300 grammi di burro ammorbidito e amalgamate tutto insieme con una grattata di scorza di limone. Date alla pasta una forma di palla e avvolgetela in un canovaccio, lasciandola riposare in frigo per mezz’ora. Ritirate poi la pasta dal frigo ed usatela per ricoprire il fondo di una tortiera da crostate.

Spargete sulla pasta un sottile velo di marmellata di albicocche, ne basteranno 50 grammi, poi aggiungete un disco di pan di spagna già pronto e uno strato di crema pasticcera, e ricoprite tutta la superficie con un bel po’ di pistacchi tritati.

Intanto avrete già fatto preriscaldare il forno a 180 gradi, dove la torta cuocerà per una mezz’ora. Dopo la cottura, cospargete la superficie con un po’ di zucchero a velo. Per il vostro pic nic vi suggeriamo di preparare con la stessa ricetta delle minitorte, che potrete poi trasportare nel vostro frigo portatile (potete scegliere il vostro qui primariepd2013.it) in appositi piccole tortiere. Sempre che ci arrivino naturalmente… è piuttosto facile che spariscano molto prima!

Le parole che ti fanno dimagrire

Voglio ora farti riflettere su un punto che è una chiave importante per sbloccare la mente di alcune persone e predisporla al cambiamento necessario per dimagrire.

Se pensi che i chili di troppo che ti porti dietro siano una condanna che (ingiustamente) ti è capitata, vuol dire che sei a caccia di una giustificazione della tua situazione attuale. Ho conosciuto tante persone così. Vengono da me per dirmi tutti i motivi per cui questo metodo con loro non può funzionare. Mi parlano di predisposizione genetica, di familiarità, di patologie (che non hanno alcun nesso diretto e inevitabile con il sovrappeso), delle caratteristiche del loro lavoro, e così via. Generalmente le lascio parlare e poi dico “Se sei veramente convinto di quello che hai appena detto, non posso fare assolutamente nulla per te. E non esiste nessuna persona, nessuna dieta, nessuna pillola che possa cambiare stabilmente la tua situazione. Devi rassegnarti! Ma sappi che la causa non sono le cose che hai detto, che non c’entrano nulla, ma il fatto che tu ci creda”.

Sono credenze, sono nate chissà quando, magari quando eri piccolo, e sono rafforzate ogni giorno da quello che ti dici in continuazione. Se ti ripeti quelle affermazioni e ti dici che quella è la tua triste realtà, automaticamente blocchi ogni possibilità di cambiare la situazione.

La buona notizia è che TU hai il potere di cambiare tutto ciò, e di conseguenza la tua situazione.

Infatti tutte le persone che, dopo essere state a lungo sovrappeso, sono dimagrite e hanno mantenuto definitivamente il loro giusto peso, hanno automaticamente cambiato il loro modo di vedere le cose e di vedersi. E soprattutto hanno cambiato ciò che si dicono.

Immagina per un momento di poterlo fare, immagina di sentire la tua voce interna dirti “io sono una persona magra dentro, ancge se in questo periodo ho accumulato dei chili di troppo; perdere peso è totalmente in mio potere; io so che tutto ciò di cui ho bisogno è già dentro di me ora; anche se ho una certa patologia, posso trovare il modo giusto per controllare il mio peso, come fanno altre persone con la stessa patologia; conosco alcuni colleghi che fanno il mio stesso lavoro e sono in forma e posso fare come loro… ecc.”

Che te ne pare? Pensa come sarebbe se la tua voce interiore ti parlasse davvero sempre così.

Lo puoi fare? Beh almeno una volta lo hai già fatto, adesso. Quindi vuol dire che lo puoi ripetere.

E ti rivelo un segreto: più continui a ripeterlo e più diventerà naturale. Abituati a dirti le cose in questa maniera. Certo lo so, all’inizio ti verrà da ripetere le cose come al solito. Non preoccuparti. Semplicemente prendi quella voce che ti dice perché non ce la puoi fare e trasformala, ogni volta, in una voce che ti dice COME  puoi fare a farcela. Anche se all’inizio ti sembrerà strano, credimi, dopo un po’ ti renderai conto che il tuo modo di approcciarti cambia. E quando avrai allenato  abbastanza questo nuovo modo di parlarti, questo diventerà la tua realtà abituale.

Da questo momento sei libero per iniziare a dimagrire ed a raggiungere il tuo giusto peso… e a mantenerlo!

Buona giornata.